Nel pacchetto di aggiornamenti di Spielberg, la scuderia di Milton Keynes ha nuovamente modificato il fondo nell’area davanti alle ruote posteriori. Si tratta di novità che, a quanto pare, hanno funzionato, considerando l’ottimo risultato ottenuto da Verstappen nel GP austriaco.
Nei mesi scorsi avevamo già analizzato le modifiche Red Bull realizzate in questa delicata zona della monoposto. I tecnici avevano rimodellato in maniera importante la specifica, nel tentativo di gestire al meglio la massa fluida diretta verso l’estrattore.
D’altra parte, quest’area nevralgica della vettura viene altresì utilizzata per sigillare il pavimento, cercando di mantenere la massima pulizia possibile dei flussi aerodinamici.
Fondo Red Bull: l’ultima geometria della RB22
Tuttavia, le modifiche non si fermano qui. Per il Gran Premio di casa arrivano ulteriori ritocchi: gli ingegneri diretti da Pierre Waché adottano la medesima filosofia di approccio tecnico, benché abbiano rivisto alcune geometrie. Vengono presentati bordi d’ingresso più arrotondati e l’aggiunta di uno slot rispetto alla specifica deliberata in precedenza.
Anche l’appendice che si sviluppa verticalmente resta presente, sebbene mostri forme differenti per adattarsi alla nuova gestione della massa fluida. L’insieme delle modifiche lavora per ridurre la sensibilità alle varie condizioni di marcia, generando una maggiore stabilità aerodinamica.





