Nelle FP1 del Gran Premio d’Austria, la Ferrari ha messo in campo Dino Beganovic al posto di Charles Leclerc. Il giovane pilota svedese ha svolto un programma di lavoro personalizzato, atto a prendere sempre più confidenza con la Formula 1.

Il fatto più interessante riguarda il secondo run a bordo della Rossa, dove la vettura numero 38 era priva dello scarico FTM. Il team di Maranello ha realizzato una raccolta dati per studiare il rendimento dell’auto senza l’extra carico sviluppato al posteriore.

F1 Ferrari SF-26

Una mossa utile pensando ad altre piste come Spa-Francorchamps o Monza, dove mantenere ottimale il coefficiente di penetrazione aerodinamico dell’auto abbassando la resistenza all’avanzamento risulta fondamentale nei tempi sul giro.

F1 Ferrari SF-26

L’altro dato interessante che riguarda Ferrari è la configurazione dei bargeboard. Sulla vettura di Lewis Hamilton, infatti, è stata montata una versione semplificata con un solo elemento verticale invece dei tre consueti, dove la prima componente della saracinesca presenta una forma differente nella sua parte finale.

Un ulteriore esperimento utile alla raccolta dati per testare il comportamento della massa fluida sulla pista di Spielberg. Insomma: il team di Maranello non ha lasciato nulla al caso, cercando di comprendere a fondo quale sia l’assetto più efficace sulla SF-26.