Nel fine settimana di casa, la Red Bull porta una vera e propria rivoluzione tecnica sulla propria monoposto. La scuderia di Milton Keynes ha scelto di far debuttare tempestivamente un massiccio pacchetto di aggiornamenti dopo aver migliorato la correlazione dei dati, sviluppi che si concentrano in varie aree della monoposto.

F1 Red Bull RB22

Prendendo in esame i bargeboard, si osserva come i profili che compongono la saracinesca abbiano subito una riprofilatura per allinearsi alla direzione locale della massa fluida, generare carico e un effetto outwash. Anche il bordo inferiore cambia forma, lavorando per gli stessi scopi.

Uno degli interventi più radicali riguarda le pance, dove i tecnici hanno sposato una filosofia aerodinamica simile a quella introdotta dalla Ferrari a Barcellona: infatti, i volumi delle fiancate sono aumentati nella zona inferiore.

Red Bull RB22

Con la scelta adottata dal pool di tecnici diretti da Pierre Waché, pur sacrificando in parte il passaggio di aria pulita verso il retrotreno, si ottiene un importante effetto per allontanare con maggiore efficacia le turbolenze nocive prodotte dagli pneumatici anteriori.

Anche la zona del fondo davanti alle ruote posteriori è stata ridisegnata, introducendo uno slot aggiuntivo e spigoli meno arrotondati. La portata di questi cambiamenti evidenzia come la specifica precedente soffrisse di una finestra di utilizzo troppo ristretta.

Red Bull RB22

Le nuove forme mirano proprio a ridurre la sensibilità aerodinamica alle variazioni di assetto, garantendo una piattaforma più stabile ed efficiente in condizioni più ampie.

Red Bull RB22

La Red Bull ha modificato anche l’appendice situata all’uscita dello scarico. L’intervento principale consiste in un leggero incremento dell’area esposta- Sono inoltre comparsi due piccoli sostegni (evidenziati in arancione) che si ancorano a una piccola struttura ricavata direttamente sulla struttura di impatto