Per l’ottavo weekend di gara stagionale, Mercedes non ha portato aggiornamenti per cercare la prestazione pura. Tuttavia, si è dovuta concentrare su due questioni importanti. La prima riguarda strettamente la power unit: grazie alla deroga della FIA sull’affidabilità, la squadra ha rivisto il sistema che gestisce l’elettronica per evitare nuovi guasti al motore.
Questa modifica non ha nulla a che vedere con l’aumento prestazionale e, proprio per questo, non regala cavalli in più. Tuttavia, permette ai piloti di spingere al massimo senza la paura di doversi ritirare. La seconda novità, invece, è un passo indietro sul diffusore.
In Canada, la FIA aveva inizialmente dichiarato regolare il nuovo fondo della W17 ma, dopo le proteste di altre squadre (tra cui la Ferrari), la Federazione Internazionale ha rivisto la sua posizione. La Mercedes è stata quindi costretta a modificare l’estrattore per tornare a rispettare il corpo normativo.
Confrontando le immagini con la versione di Montreal, si nota subito che sono completamente spariti i tre bulbi. Il bordo d’uscita resta frastagliato, ma i volumi sono cambiati: ora l’espansione è più contenuta per rispettare le misure del box regolamentare che delimita quest’area della monoposto. Una modifica obbligata per allinearsi alle direttive vigenti.




