Nei giorni scorsi abbiamo analizzato una soluzione inedita e parecchio interessante della Ferrari che probabilmente potrebbe fare scuola. Prendendo in esame l’illustrazione, notiamo la presenza di quattro paratie verticali collocate all’imboccatura del fondo.

Ferrari F1

Quello che possiamo definire il quinto elemento viene ricavato svergolando opportunamente il bordo esterno dell’attacco del fondo. Si osserva inoltre un profilo trasversale che interseca tutti i coltelli verticali; questa appendice è concepita per generare un marcato effetto downwash e spingere con forza la massa fluida verso l’asfalto.

Parliamo ora del team campione del mondo in carica, la McLaren, che, tramite lo scatto realizzato direttamente in pitlane, ci permette di scorgere cinque profili dotati di una sagomatura differente.

McLaren F1

Il pool di tecnici diretti dall’ex Red Bull Rob Marshall ha scelto di disegnare ogni singolo elemento per gestire al meglio la massa fluida diretta al di sotto del fondo, copiando peraltro una soluzione Ferrari con una paratia orizzontale che divide le canalizzazioni.

Ora passiamo alla scuderia che attualmente sta comandando le due classifiche iridate. Tramite l’immagine, sull’ottima W17 si può scorgere una configurazione di quest’area ancora differente.

Mercedes F1

Delle cinque appendici, le tre più interne presentano una forma maggiormente svergolata. Inoltre, la loro misura è più ampia rispetto agli elementi descritti di Ferrari e McLaren, mentre i due profili più esterni sono invece ancorati tra loro tramite una paratia trasversale.

Per la Red Bull il discorso cambia profondamente, considerando che i tecnici hanno interpretato questa zona spingendosi tra le pieghe del regolamento. C’è infatti un’ulteriore canalizzazione, che possiamo apprezzare nel disegno a seguire.

Red Bull F1

Mentre, grazie allo scatto a seguire, considerando esclusivamente le appendici all’ingresso del fondo, emerge come l’approccio concettuale e le geometrie appaiano più affini alla soluzione utilizzata dalla McLaren.

Red Bull F1

Le quattro paratie verticali si presentano infatti piuttosto allungate, con un grado di svergolatura decisamente minore rispetto alla soluzione adottata dal team di Maranello.