Buon compleanno a Patrick Head. L’uomo che, al fianco di Frank Williams, ha edificato l’impero dell’omonima scuderia, ergendosi a maestro per generazioni di brillanti progettisti britannici.
Gran parte del bagaglio tecnico e umano che ho accumulato nel corso della mia carriera deriva proprio dalle innumerevoli e preziose conversazioni avute con lui, spesso condivise con Michael Schmidt.
Patrick non è stato soltanto un luminare dell’ingegneria, ma un autentico professore di umanità, in grado di incarnare la più pura essenza racing della Formula 1.
Insegnava a spingere lo sguardo sempre oltre l’ostacolo, ad assumersi le proprie responsabilità senza mai cercare alibi e a coltivare la massima cooperazione all’interno del team.
Tra le sue massime più ricorrenti, ce n’era una che racchiude la sua intera filosofia: “Se all’interno di un gruppo un singolo tecnico pretende di dare il 110%, finisce per distruggere l’equilibrio collettivo.
Se, al contrario, tutti operano in sinergia al 90%, il risultato finale rasenterà la perfezione”. Una lezione di straordinaria umiltà, che rimane un fondamento imprescindibile per chiunque voglia eccellere nel lavoro di squadra.





