Kimi Antonelli è l’attuale leader del Mondiale di Formula 1 2026. Nonostante abbia già conquistato quattro vittorie al volante della Mercedes W17, il pilota italiano ha però mostrato un punto debole ricorrente: lo scatto al via. Per aiutarlo a risolvere il problema, il team di Brackley è corso ai ripari introducendo un aggiornamento mirato proprio per il Gran Premio del Canada.

L’intervento sul volante: software e leva della frizione 

 

Parliamo di un duplice e importante update finalizzato a ottimizzare le procedure di partenza. La prima operazione ha riguardato l’elettronica, con una profonda revisione del software di gestione, che i tecnici hanno riprogrammato per massimizzare il rendimento allo spegnimento dei semafori.

La seconda novità, di natura prettamente meccanica ed ergonomica, ha interessato il volante: la leva della frizione è stata ridisegnata per garantire al pilota un rilascio più intuitivo, fluido e preciso. Tuttavia, analizzando le due partenze nel fine settimana di Montreal, questa correzione non sembra aver garantito i risultati attesi.

Mercedes W17

L’evidenza più palese si è vista nella gara domenicale: pur avendo le gomme intermedie, la McLaren di Lando Norris è riuscita a bruciare e infilare entrambe le Mercedes nei soli 250 metri che separano le prime caselle della griglia dalla staccata di curva 1.

Mercedes, il pacchetto aerodinamico e le analogie con il passato 

 

Dopo i primi cinque Gran Premi della stagione, il verdetto della pista è inequivocabile: la forza della Mercedes non risiede esclusivamente nella supremazia della sua power unit. La monoposto tedesca si è infatti dimostrata estremamente raffinata in ogni sua macro-area.

Pur disponendo della miglior spinta propulsiva dell’intero lotto, il team di Brackley deve guardarsi le spalle da una concorrenza sempre più agguerrita. La McLaren, equipaggiata con la medesima unità motrice, ha già trionfato nella Sprint Race e messo sotto pressione le Frecce d’Argento in diverse occasioni.

Parallelamente, anche Ferrari e Red Bull stanno compiendo progressi significativi, che potrebbero tradursi in un concreto balzo prestazionale grazie alla deroga FIA riguardante l’ADUO, che la Federazione Internazionale renderà ufficiale nel weekend di Monte Carlo.

F1 Mercedes W17

Proprio per contrastare l’avanzata dei rivali, Mercedes ha deliberato un pacchetto di update. Oltre agli interventi sull’ala anteriore e sulla delicata zona dei bargeboard, è di grandissimo interesse tecnico il minuzioso lavoro svolto sul fondo, nello specifico nell’area antecedente le ruote posteriori, e sul diffusore.

Tuttavia, la soluzione sull’estrattore non va definita del tutto inedita nel panorama della Formula 1. Si tratta piuttosto di una sapiente doppia evoluzione di concetti aerodinamici già esplorati in passato dalla Red Bull.

F1 Mercedes W17

I rigonfiamenti sulla parte superiore del fondo e il profilo frastagliato del bordo d’uscita dell’estrattore richiamano infatti, in modo quasi esplicito, le identità aerodinamiche studiate a Milton Keynes per le vecchie RB13 e RB16B.