Esistono momenti in cui il destino decide di sminuire anche i campioni più freddi, e quanto accaduto a Paul Ricard dopo il celebre sgarbo di René Arnoux ad Alain Prost ne è la prova definitiva. Dopo una gara segnata dal tradimento dei patti interni al team Renault, Alain si ritrovò protagonista di un episodio che rasenta il grottesco. 

Dopo il Gran Premio, quando Prost stava rientrando verso casa si fermò a una stazione di servizio per fare rifornimento. All’epoca, i piloti della Renault Elf disponevano di una tessera aziendale nominativa che permetteva loro di non pagare il carburante di tasca propria. Tuttavia, Prost era tristemente noto nell’ambiente per una certa avaria, un dettaglio che rende il finale della storia ancora più divertente.

René Arnoux Alain Post F1

Il benzinaio, non riconoscendo il pilota, lo scambiò proprio per il rivale Arnoux e lo accolse con un entusiasmo brutale: «Che meraviglia! Avete finalmente battuto quel pilota col naso storto… non mi piace proprio, bravo René!».

In quel preciso istante, Prost subì lo smacco supremo. Per evitare che l’uomo si accorgesse della colossale gaffe e per non rivelare la propria identità in un momento così imbarazzante, il francese scelse l’unica via d’uscita onorevole, per quanto dolorosa per il suo portafogli. Prost rinunciò alla tessera gratuita a suo nome e, nel silenzio più assoluto, pagò l’intera somma in contanti, pur di fuggire via il prima possibile senza essere scoperto.