La sperimentazione avviata dalla Ferrari con l’introduzione del flap posizionato dietro lo scarico ha tracciato una rotta tecnica di estremo interesse per il resto della griglia. Se la Haas, sfruttando la parentela meccanica con la Rossa, ha già adottato un’appendice analoga per ottimizzare il soffiaggio dei gas, ora è la Williams a esplorare attivamente questo territorio.
In attesa di un pacchetto di aggiornamenti più sostanzioso — che dovrebbe includere il debutto di un nuovo telaio — la storica scuderia di Grove si presenta a Miami con una soluzione inedita e mirata. Come evidenziato dalle immagini, è stato introdotto un profilo che richiama i concetti del “monkey seat”, ancorato direttamente alla struttura del crash posteriore in corrispondenza dell’uscita del terminale di scarico.
Sebbene l’appendice britannica presenti geometrie e proporzioni differenti rispetto alla soluzione Ferrari, la finalità aerodinamica rimane la medesima: incanalare i gas combusti verso il complesso dell’ala posteriore per incrementare il carico aerodinamico attraverso il soffiaggio. A colpire gli addetti ai lavori è soprattutto l’estrema compattezza del componente, una scelta minimalista che punta all’efficienza senza compromettere eccessivamente il drag





