Il deludente avvio di stagione ha imposto alla Red Bull un radicale update. Nonostante l’enorme lavoro del reparto powertrains, la spinta attuale non garantisce ancora le prestazioni necessarie per lottare stabilmente al vertice.
E poiché anche l’aerodinamica non ha soddisfatto le aspettative, già a Suzuka, terzo appuntamento iridato, la RB22 si presenta in pista con una veste aerodinamica completamente rifatta, a partire dai sidepod.
La sezione d’ingresso delle pance è stata ridotta in larghezza, in favore di un design molto più compatto. L’obiettivo era quello di snellire gli ingombri e scavare maggiormente il sottosquadro. Questo lavoro di fino coinvolge l’intera struttura delle pance, ora completamente rimodellata.
La discesa verso il retrotreno sfrutta infatti un effetto downwash molto più estremo, precipitando in modo ripido nella sua sezione terminale (in linea con Mercedes e McLaren), sino a fondersi con il pavimento nella zona davanti alle ruote posteriori.
Questa configurazione è integrata dal rifacimento della porzione del pavimento. Non si tratta di correzioni isolate, ma di un vero e proprio rimodellamento aerodinamico. La somma di queste modifiche lavora in simbiosi verso un unico scopo: migliorare la gestione dei flussi.
L’ultimo update riguarda il cofano motore nella regione dello scarico, ora più ampio per consentire uno smaltimento più efficiente del calore prodotto dalle componenti interne.




