Ferrari la lavora di fino. In attesa del primo vero e proprio pacchetto aerodinamico che vedremo al Gran Premo di Miami, per Suzuka i tecnici di Maranello perfezionano la SF-26 in due punti cruciali dell’auto
La prima differenza emerge osservando la parte superiore della vettura, dove l’aletta posizionata dietro il roll hoop presenta un profilo più arcuato verso il basso, con l’obiettivo di gestire in modo più efficace la massa fluida diretta verso l’area dello scarico
La seconda modifica riguarda il reshaping sulla carenatura del tirante che sostiene il fondo nella sua porzione iniziale. Un intervento mirato a ottimizzare le caratteristiche del flusso locale, così da garantire un leggero incremento prestazionale al fondo stesso.





