Nonostante le difficoltà emerse dalla AMR 26, Adrian Newey ha introdotto la novità più interessante vista a Melbourne. Una nuova ala anteriore molto complessa atta ad ottimizzare le 2 differenti modalità di configurazione previste (straight mode – cornering mode).
Sia il main plane che i flap presentano profili arcuati determinando in pratica tre sezioni che si uniscono in due punti della larghezza dell’ala.
Solo la porzione centrale ( evidenziata in giallo) è mobile ed è destinata alla gestione del flusso che scorre ai lati della scocca, mentre le 2 parti esterne tendono alla ricerca dell’effetto out-wash.
Totalmente rifatta anche l’end-plate, caratterizzata da una “svergolatura” verso l’esterno sempre per favorire l’out-wash. Confermato il dive-plane ancorato sulla superficie esterna. Nuova infine la forma del foot-plate, con l’integrazione di un deviatore di flusso verticale ed una piccola pinna nella parte terminale.






