Difficile poter fare delle analisi accurate dopo i test a porte chiuse di Barcellona. Tuttavia, nonostante la bassa risoluzione delle foto circolate sul web ed anche grazie alla anticipazione di Carlo Platella, è evidente che Adrian Newey, nella sospensione anteriore della nuova AMR 26, ha estremizzato i concetti introdotti nelle sue ultime Red Bull. Il triangolo superiore è infatti sostituito da uno schema multilink come sulla RB15 del 2019 mentre la scatola dello sterzo è stata arretrata come sulla RB16 del 2020. Estremo anche l’attacco posteriore del triangolo inferiore molto arretrato. Una cura esasperata per integrare sempre di più la posizione dei vari componenti della sospensione nella gestione dei flussi verso le fiancate.